Giulio Croce, fotografo romano, si ritrova per ragioni di lavoro a Gerusalemme. Affascinato dai profumi, dai sapori, dai colori di un terra millenaria, viene coinvolto dall’amore, dall’intrigo, dalla paura.
Testimone di avvenimenti misteriosi, è insidiato dal torpore di una malattia insolita. Giulio vive la sindrome come riflesso speculare del biblico personaggio di Sansone, costringendo i moderni filistei a cercare un alibi, forse già spezzato.

Ringrazio Chiara Faggella che ha voluto mettermi al centro di questa appassionante avventura telematica. In quest’epoca di globalizzazione forsennata speriamo di recuperare insieme ad ignoti interlocutori, ahimè soltanto virtualmente, quel vuoto lasciato dalla progressiva perdita di reciproco rispetto umano che provoca il nostro “malessere”, ormai degno di diventare una nuova “sindrome”.
Da: ghiddon su Settembre 5, 2007
alle 10:30 am
La mia risposta alla pubblicazione del testo di Voltaire è una domanda provocatoria… perché non si studia seriamente l’illuminismo italiano nelle scuole italiane?
Da: ghiddon su Settembre 15, 2007
alle 1:02 pm
Grazie dei commenti che continuano a giungere via E-mail invece che via Blog…qualcuno mi dice che è complicato non tanto accedere quanto lasciare un commento…non so perché, ma pare che sia proprio così…ne parlerò a Chiara che è la regina del YouBlog! Vorrei rispondere qui a coloro che mi dicono che è difficile trovare il libro nelle librerie: 1°) i libri di Editori bravi, ma che non appartengono alla grande distribuzione, non entrano in tutte le librerie: DEVONO ESSERE RICHIESTI!; 2°)autori ignoti e Editori senza santi in paradiso non hanno la fortuna di entrare nel “giro” dei recensori siano Televisivi, oppure giornalistici e allora i libri:DEVONO ESSERE RICHIESTI!; 3°)dato che l’attuale situazione mediorientale sta migliorando e forse si apre uno spiraglio per la pace, la curiosità per LA SINDROME DI GERUSALEMME è molto diminuita!
Anche se è contro di me, io sono contento e dico che il mio libro ha portato e continuerà a portare fortuna a Gerusalemme!
Da: ghiddon su Ottobre 3, 2007
alle 9:06 am
Dice Giulio in risposta ad una lettera che gli è giunta a Gerusalemme: “Miei cari concittadini d’Italia e del mondo: in questo momento di ondivaga transizione verso altrettanto vaghi obiettivi servirebbe un valido pensiero filosofico che purtroppo non c‘è perché chi professa l’intellettualità, ahimè, è diviso tra buonsenso e successo che il velocizzato sistema di comunicazione ha posto agli antipodi. Così la società è in bilico tra l’atteso avvento promosso dalla “destra” di ordini dalla borsa e dalle banche come promotori di nuovo sistema-padrone e il “legittimo pio desiderio” della “sinistra” di pacifica rivoluzione alla “Voltaire” cercando di scansare l’agguato di tutte le chiese che continuano a sbandierare i loro fondamentalismi. Allora c‘è bisogno di un ancora inesistente pensiero filosofico che sappia raccogliere i resti della ahimè probabile deflagrazione. A buon intenditore qualche parola prima del flash!
Giulio Croce dalla Sindrome di Gerusalemme.
Da: ghiddon su Ottobre 11, 2007
alle 11:34 am
Oggi ho ricevuto telefonicamente alcune testimonianze di grande valore: una si riferisce alla descrizione dei luoghi che invoglia il lettore a desiderare di andare di persona alla ricerca delle sensazioni che la scrittura riesce a suscitare; l’altra riguarda l’apprezzamento per la cura con cui nel romanzo vengono delineate le figure femminili ed i loro rapporti umani.
Non potrei desiderare commenti più lusinghieri e resto in attesa delle opinioni degli editori israeliani cui è stata proposta l’ipotesi di un’edizione in lingua ebraica.
Da: ghiddon su Ottobre 15, 2007
alle 10:29 pm
Who wrote Witimg fpr Lefty?
Da: ghiddon su Novembre 29, 2007
alle 7:03 pm
Who wrote waiting for Lefty?
Da: ghiddon su Novembre 29, 2007
alle 7:06 pm
Clifford Odets!
Il silenzio che il mondo esterno, anche quello della comunicazione via internet, mi conferma che l’ignoranza ha preso il sopravvento sul desiderio di essere interiormente diversi. Infatti viene scambiato per modifica l’ordine esteriore, per cambiamento il trasferimento turistico da un luogo all’altro, per miglioramento l’aumento di paga o di benessere…e così via trasportati dall’impressionismo visivo dei media che esteriorizzano anche l’invisibile!
Da: ghiddon su Gennaio 2, 2008
alle 1:36 pm
IL LIBRO DELL’ANNO!
Da: giancarlo ghiddon zagni (giancarlozagni@hotmail.com)
Inviato: venerdì 18 gennaio 2008 23.47.00
A: fahre@rai.it
Spettabile Fahrenheit, il libro che io segnalo, sentita la mia amica Paola Besutti ed altri estimatori nonché lettori, è professionale, un autentico thriller mediterraneo, dicono ben scritto, affermano ben edito da TRE LUNE di Mantova, provatamente vero outsider, perché non pubblicizzato a pagamento o per amicizia nelle o dalle reti televisive, ma soprattutto perché tratta argomenti di grande attualità in modo non pedante o non utilizzando la scia dell’informazione mediatica o pubblicitaria, è http://www.lasindromedigerusalemme.wordpress.com
Augurandovi ogni bene porgo distinti saluti, giancarlozagni@hotmail.com
Giancarlo Ghiddon Zagni, Via delle Molette, 231 – 00013 Fonte Nuova – Mentana (Roma) – tel 069090684 – fax 069093897 – cell.347.8964081
Da: ghiddon su Gennaio 19, 2008
alle 1:02 am
Il libro è stato letto da tutti e, anche se le reazioni sono espresse in modi differenti, su un punto sembra esserci accordo: la sorpresa del finale che nessuno aveva previsto e che dà molto da pensare… mi piacerebbe sapere come ognuno avrebbe voluto che la storia che ha letto si concludesse, secondo il proprio punto di vista oppure secondo la logica del fotografo protagonista del romanzo… Attendiamo commenti per l’eventuale seconda edizione!
Da: ghiddon su Luglio 26, 2009
alle 1:14 pm