Inserito da: ghiddon | Ottobre 3, 2007

Autocitarsi

Diceva Anton Cecov quando qualcuno lo rimproverava di autocitarsi: “Se uno scrittore non può citare se stesso non d0vrebbe scrivere”, pertanto io vado a pag.169 della Sindrome di Gerusalemme e leggo…

“L’effetto villaggio globale ci ha fatto perdere il contatto con la realtà di sotto casa…. – Chi ci ha guadagnato sono le multinazionali che vendono gli stessi prodotti su tutti i mercati del mondo…- concluse amaramente Giulio e Grossi la buttò in ridere scherzando sul fatto che l’Italia ha ottenuto di allargare la sua immagine facendo diventare popolare la pizza perfino in Islanda.”


Risposte

  1. Noi facciamo nostre le parole che dice Giacinta nell’ultima battuta de “Il ritorno dalla Villeggiatura”(1761) di Carlo Goldoni: “…Compatite il ritorno della campagna; e se aveste occasione di ridere dell’altrui cattiva condotta, consolatevi con voi stessi della vostra prudenza, della vostra moderazione, e se non siete di noi malcontanti, dateci un cortese segno d’aggradimento.”
    FINE DELLA COMMEDIA

  2. Che sia un regista a scrivere si sente, anzi,si vede. Ti porta per mano,volta il tuo sguardo di spettatore ignaro nella sua storia con la maestria di chi ha sempre saputo come si fa.
    Giulio Croce potrebbe essere ognuno di noi se avessimo salvato il nostro tramortito istinto di indignazione ,se sapessimo abbandonare la ricerca egotica per occuparci anche di ciò che turba e mina ogni equilibrio umano e sociale. La S.Gerusalemme è il risveglio di un uomo.E’il paradigma tenero e rischioso che esplode la sua rabbia perchè scopre di amare ciò che lo circonda.La città,splendida in mano a una regia così non poteva altro che illuminare, se si può illuminare una città già lucente da secoli.Lettura che scorre dentro i nostri occhi quasi fisiologicamente e in modo bello. Gaby Ramsperger-Milano

  3. Se qualcuno può aver letto il libro così allora ben vengano i libri ad illuminare le coscienze come gli scritti degli “illumnisti” rischiararono le menti ignare di donne e uomini che non si accorgevano di vivere… proprio come oggi… dove ci sono quelli che scrivono, ma manca la volontà di leggerli nel senso giusto! La cultura costa più di qualunque finanziaria!

  4. GIANCARLO ZAGNI – Via delle Molette, 231 – 00013 FONTE NUOVA – MENTANA (Roma)
    Tel.069090684 – Fax 069093897 –E mail: giancarlozagni@hotmail.com

    Regista teatrale, televisivo e cinematografico. Nasce a Bologna dove inizia la carriera teatrale al Teatro della Soffitta. Ha collaborato con Giorgio Strehler, Luchino Visconti, Alberto Lattuada, Terence Young e Giancarlo Menotti.
    E’ per un anno all’Actor’s Studio con Lee Strasberg poi Docente presso la Facoltà di Cinema dell’Università Nazionale di Messico. Interrompe la lunga serie registica teatrale (una cinquantina di testi) per debuttare nella regia cinematografica con il film LA BELLEZZA D’IPPOLITA con GINA LOLLOBRIGIDA, E.M. SALERNO, MILVA (Festival Berlino), A LA SALIDA con ALIDA VALLI, AUGUSTO BENEDICO (Cannes TV), UMORISMO IN NERO con ALIDA VALLI e FOLCO LULLI, cui segue UNA TESTA DI RAPA con GIGLIOLA CINQUETTI, FOLCO LULLI, CARLO CROCCOLO (Festival Cinematografico di Venezia), e CANDY e IL SUO PAZZO MONDO (coregia) con MARLON BRANDO, RICHARD BURTON, JAMES COBURN, WALTER MATTHAU, JOHN HUSTON, RINGO STARR, JOHN ASTIN, ELSA MARTINELLI, CHARLES ARZNAVOUR, EWA AULIN, UMBERTO ORSINI (edito anche in Videocassetta)
    Ha vinto, oltre al Leone di S. Marco, l’ OSCAR con“TEN to SURVIVE” (film TV ideato e prodotto, dedicato all’UNICEF),
    Ha scritto per il teatro CARLO MAGNO e LEONE III ( 3 atti su storico incontro di Mentana).Ed. TNE e IL FUOCO DEL SOLE . (Vita e morte di Giordano Bruno, XXX quadri) Ed. TRE LUNE , Mantova, LA SINDROME DI GERUSALEMME (romanzo) Ed. TRE LUNE, Mantova.
    Ha diretto numerosi cortometraggi, videoclip (Parlacomebaci) , DVD (Imaginamantova), centinaia di servizi cinegiornalistici nonché numerosi spot pubblicitari. Ha tradotto SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE di William Shakespeare, ANFITRIONE di Plauto e ALCESTI di Euripide
    Negli anni ’70 è nominato Amministratore Unico dell’Italnoleggio Cinematografico, SPA e poi V.Presidente dell’Istituto Luce. In queste cariche ha finanziato, prodotto e distribuito oltre 150 film tra cui: FELLINI ROMA, IL DESERTO DEI TARTARI, PORTIERE DI NOTTE, L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI, GINGER e FRED, CRONACA di una MORTE ANNUNCIATA, ecc.
    Ha diretto al Palazzo ONU di NEW YORK la celebrazione del 40° anniversario dell’UNICEF con la partecipazione di molte star tra cui Tom Bennet, Danny Kaye, Dannis Weaver, Gregory and Earl Hines, Joel Gray con i complessi di Peter Gabriel, Little Stevens, un coro di 500 bambini e 10 Bande musicali.

    UFFICIALE O. M. DELLA REPUBBLICA ITALIANA – Lingue INGLESE – FRANCESE – SPAGNOLO


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